Recensione HiMedia Q10quad (4K3D)

Non solo media player – Questo player HiMedia offre di più dei comuni lettori multimediali: per quanto riguarda la riproduzione video, supporta anche il 4K fino a 30 fps e il 3d full-hd (secondo lo standard dei dischi Blu-ray). E poi supporta il codec video h265, e in più permette l’accesso a tutto il Google Play Store (noto anche come Android Market) e quindi consente di scaricare e far girare le relative applicazioni.

Un vero pc android

HiMedia Q10quadIl Q10quad di fatto è un computer Android (versione 4.4 kitkat), ma non con il processore degli smartphone. L’HiMedia Q10quad monta invece un chip QuadcCore HiSilicon, sviluppato proprio per riprodurre audio, video e musica, affiancato da 2GB di RAM.

Il che si traduce, spiega il produttore, in una gamma più ampia di formati supportati, migliore qualità nella riproduzione dei video e nelle immagini sul TV o sul proiettore.

Scegliere la connessione giusta

Da questo punto di vista, può essere consigliabile usarlo con TV che supportino almeno l’Hdmi 2.0, per la riproduzione dei video 4K, per non rischiare una riproduzione non precisa. Viceversa, ha il vantaggio di poter interpretare formati file magari non supportati dai TV con qualche anno sulle spalle, non necessariamente Smart TV.

Prende da tutti – le sorgenti dei file possono essere un hdd da 2.5” o 3.5” (non compresi), una chiavetta USB 3.0, un PC collegato via mini usb, una scheda sd/mmc e la rete (gigabit ethernet o WiFi 802.11 b/g/n).

Si possono collegare anche mouse e tastiera esterni, a questo punto si ha un PC Android, altrimenti c’è comunque la tastiera virtuale. Il menu è anche in italiano, e può essere controllato da smartphone e tablet con l’app dedicata, ma interfaccia e telecomando non sono tra i suoi punti di forza.

Poco adatto al mondo Apple

I veri problemi però sono di compatibilità con il mondo iOS, anche se la cosa può non sorprendere. AirPlay, dichiarato compatibile, può entrare in conflitto con Android 4.2, e collegando una PlayStation potrebbe non funzionare il Consumer Electronics Control, il controllo centralizzato da un solo telecomando.

Se invece sei un utente Android, questa è una delle soluzioni più complete per la gestione dei file multimediali e non solo. L’unico difetto anche per gli “androidisti” è che manca un manuale completo d’uso, sia cartaceo sia online, anche solo in inglese, e occorre o tradurre da Google qualche lingua più peregrina per noi occidentali o affidarsi all’esperienza diretta.