Recensione Samsung D3 Station 4TB USB 3.0

Samsung fuori, Seagate dentro – Samsung è il proprietario e venditore del prodotto finito, e ci ha messo il marchio, ma l’hard disk vero e proprio, da 3.5”, è un Seagate (che è anche il riferimento indicato per il supporto tecnico); peraltro capita di trovarci dentro anche dischi di altri marchi, come Western Digital.

Capace e veloce

Samsung D3 Station 4TB USB 3.0Oltre che da 4tb, è disponibile nelle capacità di 2tb, 3tb, 5tb e 6tb. Un prodotto robusto, che può resistere anche a qualche botta senza rompersi, e molto veloce: con connessione USB 3.0 (come sempre è retro compatibile USB 2.0) arriva anche a trasferire quasi 8 GB al minuto, e scalda poco, nonostante l’assenza della ventola, soluzione grazie alla quale risulta anche molto silenzioso.

Meglio non usarlo troppo – è adatto come archivio (per esempio di film) ma anche per appoggio per operazioni impegnative come il montaggio video in alta definizione. Va bene per un uso regolare, di qualche ora al giorno, ma forse non a un uso continuativo, che potrebbe usurarlo nel giro di pochi anni.

Semi-portatile – considerata la capienza, questo samsung nato per il desktop non è nemmeno troppo ingombrante, e occasionalmente può essere portato in giro, anche se nasce come unità esterna per desktop: misura 18,06 x 4,7 x 12,92 cm (l x a x p) e pesa 836 g nella versione da 4tb. Il peso non è proporzionale alla capacità: il 2TB pesa 743 g, il 6TB 772 g.

Compatibilità

L’hard disk Samsung D3 Station funziona con alimentatore esterno, include i software autobackup per il backup automatico, secure drive per la sicurezza dei dati e secretzone per crittografare i dati stessi su un disco virtuale (i software sono precaricati sul disco). Il Samsung D3 Station è formattato NFTS: compatibile con sistemi operativi da Windows XP a Windows 8 (prevedibilmente anche Windows 10) e con Mac OS X 10.4.8 e versioni successive; per usarlo su Mac può essere utile formattarlo in HFS Plus (Mac OS X esteso journaled) e impostare il selettore di avvio per Mac Intel.

Piccoli nei – e veniamo ai punti deboli, in fondo abbastanza secondari: la partizione unica dei 4 gb ne impedisce la gestione da parte di sistemi operativi meno recenti e di altri sistemi, come i tv compatibili con hard disk; il cavo usb in dotazione è un po’ corto e manca un vero e proprio tasto on/off, per cui per “spegnerlo” si può scollegare dal pc.